24 dicembre 2020 - Buon Natale....e un triste arrivederci
Un altro anno è passato, un anno che sicuramente ricorderemo a lungo, un anno tragico e difficile, con la speranza che nel nuovo anno si possa tornare, passo dopo passo, a una maggiore serenità per tutti. Forse quest’anno abbiamo imparato ad apprezzare ancora di più il territorio che ci circonda, quel poco di natura che ci è rimasto, anche grazie agli sforzi di chi ha lottato per proteggerlo. Mai come quest’anno abbiamo trovato piacevole fare una passeggiata nella natura, poter finalmente uscire e apprezzare il verde che ci circonda. Un verde limitato, sempre più ristretto tra infrastrutture, urbanizzazione ma anche speculazione non sempre per il bene comune. Un verde spesso sfregiato dai rifiuti, ferito da attività illecite o semplicemente barbarizzato per il puro gusto di distruggere e danneggiare. Ma anche una natura che ci ha regalato un sorriso, un piacevole momento e perché no una speranza di ritorno alla normalità, perché nel mondo naturale le cose continuano con il loro ciclo stagionale, malgrado il nostro intervento o le nostre tragedie.

Auguriamo a tutti di trascorrere un sereno Natale anche se quest’anno sarà sicuramente diverso, magari lontani dalle persone care, ma sempre vicini nel cuore e nei pensieri. Auguriamo a tutti di vivere un sereno anno nuovo con la speranza di ritrovare forse il bene più prezioso, la serenità. In tutto questo l’ambiente ci aiuta, non solo fornendoci quegli elementi basilari ed essenziali per la nostra sopravvivenza (dall’ossigeno all’acqua), ma anche dandoci una lezione di vita e aiutandoci perché no a rilassarci o divertirci. L’augurio è che tutti possano comprendere l’importanza del poco verde che ci circonda per continuare a rispettarlo e proteggerlo, e perché no per migliorarlo.

Pochi giorni fa, in una fredda e buia mattina, camminando al Parco degli Aironi, ho udito il richiamo di un uccello molto particolare, che con grande sorpresa si è rivelato essere un picchio nero. Il picchio nero è un grosso picchio appunto di colore nero con un tocco di rosso sul capo, una specie in passato presente solo nelle grandi foreste alpine, ma che ora sta ampliando il suo areale di presenza ed è arrivato persino nei nostri boschi. Quand’ero bambino non era certo possibile vederlo qui da noi! Ma se oggi possiamo farlo è anche grazie a chi, a vario titolo, ha lottato perché la natura fosse protetta, per chi ha voluto creare parchi, salvaguardare boschi, creare corridoi ecologici e cercare di basare il nostro divertimento magari più sull’osservazione e lo studio e meno sull’uccisione. E nel nostro piccolo quando abbiamo creato l’Associazione Il Gelso avevamo proprio in mente questo tipo di messaggio: cercare di divulgare quanto più possibile l’importanza della natura e dell’ambiente, ma anche il valore di quanto già abbiamo nel nostro territorio affinché in futuro potremo averlo ancora e magari anche di più.

Probabilmente vi state chiedendo il perché di un messaggio tanto lungo... e forse non è un caso se non l’ho scritto subito poiché è difficile dopo tanti anni arrivare a dire e accettare quanto abbiamo deciso. L’Associazione Il Gelso Gerenzano nel 2021 non ci sarà più. Non credo sia importante divulgarci sul perché di questa decisione, giunta comunque all’unanimità, ma ritengo importante utilizzare questo spazio innanzitutto per ringraziare. Ringraziare i tanti soci e sostenitori che ci hanno supportato in questi anni, ringraziare i tanti partecipanti alle nostre iniziative fatte sul territorio, ringraziare gli amministratori con cui abbiamo potuto creare progetti e dialogare, ringraziare le altre associazioni e gli enti con cui si sono create a volte sinergie e possibilità di incontro, ringraziare le scuole, i tanti bambini e le insegnanti che hanno accolto con piacere le nostre prime proposte didattiche, ringraziare chiunque ci abbia aiutato, chiunque abbia trovato qualche istante del suo tempo per leggere il nostro materiale divulgativo, chiunque ci abbia sostenuto. Sono tante persone e a tutti voi va il nostro più sincero grazie!

L’Associazione in quanto tale non esisterà più, ma abbiamo deciso di mantenere attive le pagine Facebook e Instagram, dove continueremo a postare le nostre immagini, i nostri link e informazioni su ogni evento relativo all’ambiente nel nostro territorio. Anche il sito web rimarrà temporaneamente online (almeno per buona parte del 2021), per cui consiglio a tutti di scaricare il materiale divulgativo che avevamo condiviso (come la guida al birdgarden, il pennario o la pubblicazione sul Fontanile di San Giacomo).

Per “lasciare un segno” sul territorio abbiamo deciso di spendere le nostre ultime risorse al Parco degli Aironi, donando un gelso come “albero per i nuovi nati” e altri arbusti per l’area circostante l’aula didattica. Invece il nostro stagno didattico creato al Fontanile di San Giacomo sarà affidato alle cure dell’Ente gestore del Parco Sovracomunale dei Mughetti.

Anche se l’Associazione non ci sarà più, la speranza è che tutti si prendano più cura del nostro territorio e del pianeta in generale, affinché un giorno potremo continuare a osservare quel picchio nero, magari ancora più facilmente!

Grazie e Auguri di un sereno Natale 2020.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo dell’Associazione il Gelso
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